Elena Usai – Comportamento
Il rispetto si dimostra nelle piccole cose. Ma non in quelle eclatanti; e neppure a parole.
Il rispetto si dimostra nelle piccole cose. Ma non in quelle eclatanti; e neppure a parole.
Se nella vita non ti sei fatto scrupoli nel giocare col cuore di una donna, se poi ti capita di incontrare quella che davvero ti piace, non dipingerti come un fuoriclasse, ma abbi il coraggio e l’umiltà di dire: “Fino ad oggi ho fatto il bastardo, ma tu mi puoi cambiare”!
Lo so che non sono perfetto…Lo so che non sono perfetto, né lo sarò mai! Anzi, sono solo e unicamente uno di quelli che amano dormire ma si svegliano sempre di buon umore; che salutano ancora con un bacio; che lavorano molto e si divertano di più; che vanno in fretta in auto ma non suonano ai semafori, che arrivano in ritardo ma non cercano scuse; che spegnano la televisione per fare due chiacchiere; che si alzano presto per aiutare un amico; che hanno l’entusiasmo di un bambino e pensieri da uomo; che vedano nero solo quando è buio; che sono felici il doppio quando sono riusciti a fare almeno la metà di quello che dovevano fare e di quello che era giusto facessero; che, oltre a rispettare gli altri, rispettano anche la natura e gli animali; che, oltre ad autoaccettarsi, accettano gli altri per come sono; che non aspettano Natale per essere un po’ migliori, e per sorridere e sognare ad occhi aperti, come i bambini che aspettano Babbo Natale, o la Befana che gli porta i doni nella notte dell’Epifania. Ed infine questo sono io, senza maschera né ipocrisia e soprattutto senza tabù, quindi libero nelle esperienze della vita quotidiana.
È inutile parlare con gli ignoranti, primo perché ti porterebbero al loro livello e secondo perché ti batterebbero per esperienza!
Con te ho scelto di esserci, con gli altri sono solo una “comparsa”.
I pregiudizi ed i preconcetti sono figli dell’ignoranza e nipoti della stupidità. Sono mostri che crescono e si ingigantiscono nella mente degli individui predisposti a queste malattie incurabili e difficilmente guaribili.
Odio le persone che mi dicono “Ti conosco”. Non mi conosco io, figuriamoci voi.