Silvia Nelli – Frasi d’Amicizia
Sai amico mio, io spesso sto in silenzio, ma se stai male e sei pensieroso me ne accorgo. Resto qui, anche se non parlo e aspetto che ti vada di dirmi cosa c’è che non va. Questa si chiama amicizia!
Sai amico mio, io spesso sto in silenzio, ma se stai male e sei pensieroso me ne accorgo. Resto qui, anche se non parlo e aspetto che ti vada di dirmi cosa c’è che non va. Questa si chiama amicizia!
L’ironia è qualcosa di sottile. Si può usare sia su se stessi che sugli altri. Quando diventa pesante, subdola, pungente, non è più ironia, ma pura cattiveria. L’ironia non ferisce,fa sorridere. Se ferisce e colpisce duro si chiama cattiveria.
Non ho mai capito perché fin quando le cose le fanno gli altri va bene…
Siamo un po tutti in balia di un vento ostile. In questo mondo che sembra cadere a pezzi, dove tutto è solo una rincorsa verso una metta fatta di opportunismo, raggiunta attraverso un percorso dove calpestare gli altri, distruggerli, infangarli e passarci sopra sembra sia lecito e dovuto. Siamo “noi” a pagare. Noi che siamo quei pochi animi rimasti ormai ancora degni di valori e concetti che sembrano non valere più niente. Siamo foglie ormai secche cadute in strada che continuano ad avanzare inosservate in balia di un vento che non gli appartiene chiamato “massa”!
Vorrei innamorarmi di qualcuno che non mi guarda perché mi ha a fianco, ma che cerca me per la semplice voglia di vedermi. Vorrei innamorarmi di chi non mi ricopre di regali, parole d’amore e situazioni da favola ma di qualcuno che non vuole favole illusorie ma semplici realtà, fatte di serenità e di pace. Quelle realtà che hanno il sapore di un caffè al mattino bevuto col sorriso e di un abbraccio caldo alla sera che sa di “Sono a casa”!
Ci siamo conosciuti che eravamo così piccoli… Eravamo un’unica cosa, ci volevamo bene e ci rispettavamo sempre! Abbiamo camminato vicini, sostenendo a vicenda le nostre delusioni, rimettendo insieme i pezzi e ricostruendo con enorme forza quelli che avevamo lasciato dentro le persone sbagliate. Abbiamo anche riso e gioito assieme per quasi una vita ormai. Forse è proprio grazie a tutto questo che oggi possiamo definirci: “Amici”!
Sono stato male anch’io e nel dolore ho continuato a camminare dicendomi: “Vai avanti, passerà”. Ma la strada verso il sereno sembrava non finire mai e il sole lontanissimo. Ed è quando meno te lo aspetti che le nuvole sopra di te si diradano ed ecco che torna il sereno.