Milly Galati – Comportamento
Ci sono cose che non si possono perdonare.
Ci sono cose che non si possono perdonare.
Egli nega, questo mite Idiota, tutta la vita, tutti i pensieri e i sentimenti, tutto il mondo e la realtà degl’altri. Per lui la verità è una cosa tutta diversa che per loro. La loro realtà, per lui, è come un’ombra. Il fatto di vedere e di pretendere una realtà assolutamente nuova fa di lui loro nemico. […] [Egli] una o più volte si è trovato sulla magica soglia ove si accetta ogni cosa, dove non solo è vero ogni pensiero remoto, ma anche il suo contrario. La sua innocenza è tutt’altro che innocua, e a ragione gl’altri ne hanno terrore. […] Non che infranga le tavole della legge, ma le gira solo dall’altra parte e ci mostra che sul retro è scritto il contrario.
Ci sono dei momenti in cui ti guardi intorno e capisci che non hanno valore…
Ad alcuni non brucia solo il sedere dall’invidia, ma anche l’anima. È lì che conservano la loro rabbia. Vivono così male che l’unico obbiettivo che gli rimane è quello di fracassare le palle a chi non se li fila nemmeno di striscio.
Cosa non fare mai: usare gli stecchini. Per i denti, fa bestia di paese; per giocarci sul tavolo, fa nevrotico pazzo.
Bisogna coltivare il giardino della nostra vita, per far sì che i nostri pensieri siano…
Se tutti imparassimo a pensare prima di parlare sarebbe migliore anche l’aria che respiriamo. Ma soprattutto se imparassimo a guardare noi stessi con la stessa attenzione con cui guardiamo gli altri ci renderemmo conto che spesso le regole le facciamo valere solo quando si parla degli altri e mai di noi stessi.