Antonio Curnetta – Comportamento
Alzarsi e scoprire il nuovo giorno è un piacere. Per questo detesto la sveglia: fa di questo momento magico un banale appuntamento col dovere.
Alzarsi e scoprire il nuovo giorno è un piacere. Per questo detesto la sveglia: fa di questo momento magico un banale appuntamento col dovere.
Se non avete mai fatto gli stronzi in vita vostra, per favore contattatemi immediatamente: voglio sapere come avete fatto ad acquisire questo potere soprannaturale.
Se esiste l’inferno, ad esso saranno destinati tutti coloro che hanno ignorato e fatto soffrire le persone che li amavano. Non essere riusciti ad amare chi ci ha amato è il peccato più grave che abbiamo commesso. Ma se non si ama chi ci ama, chi altri si dovrebbe amare? Per me, se non si è in grado di ricambiare l’amore, non si è neppure in grado di amare.
Abbi cura di chi ti tiene nel cuore. Sollevalo se cade, consolalo se piange. Incoraggialo nello sconforto.Questo non è sacrificio, ma è meritarsi quel posto dentro al suo cuore.
Ce l’ho con chi continua a credere in questa politica fatta di interessi personali e soprusi a discapito degli onesti cittadini, con chi continua a credere ad eterne promesse ormai da decenni. Ce l’ho con chi resta indifferente ai problemi sociali che coinvolgono tutti, compreso se stessi, con chi frega il prossimo nascondendosi dietro un; “così fan tutti”. Ce l’ho con chi non fa un passo indietro, cercando di vivere ad ogni costo una vita al di sopra delle proprie possibilità, con chi si lamenta sempre e non fa niente per migliorare la situazione. Ce l’ho con chi per un pugno di sporco lurido denaro, infanga l’integrità morale dei pochi che lottano per ridarci un barlume di speranza, con chi sa tutto, eppure fa finta di niente. Ce l’ho con tutti compreso me stesso, che con la mia indifferenza e complicità ho contribuito, permettendo a queste persone di rovinare il nostro amato Paese.
Dall’alto di parole con il tacco, è nascosto l’attacco, con frasi argute dalle finalità astute. Chi al pubblico parla, la parola deve ben usarla e non abusarla.
Peggio di chi si lamenta è colui che si lamenta di coloro che si lamentano. E poi ci sono io, il peggiore di tutti, che mi lamento di chi si lamenta di coloro che si lamentano.