Claudio Cassani – Comportamento
Non posso essere ciò che non sono e avere ciò che non ho.
Non posso essere ciò che non sono e avere ciò che non ho.
Si cambia, non per capriccio, ma per necessità.
Umiltà, una parola troppo grande per gente piccola piccola, fare gli spacconi non paga, fa solo capire al prossimo quello che realmente si è! Esseri vuoti, totalmente vuoti dentro!
Sono intorno a noi, in mezzo a noi, in molti casi siamo noi a far promesse senza mantenerle mai se non per calcolo, il fine è solo l’utile, il mezzo ogni possibile, la posta in gioco è massima, l’imperativo è vincere e non far partecipare nessun altro, nella logica del gioco la sola regola è esser scaltro: niente scrupoli o rispetto verso i propri simili perché gli ultimi saranno gli ultimi se i primi sono irraggiungibili. Sono tanti arroganti coi più deboli, zerbini coi potenti, sono replicanti, sono tutti identici guardali stanno dietro a maschere e non li puoi distinguere. Come lucertole si arrampicano, e se poi perdon la coda la ricomprano. Fanno quel che vogliono si sappia in giro fanno, spendono, spandono e sono quel che hanno.
Tu hai giocato, io sono caduta e mi sono fatta male! Succede, anche il provare…
Ardisco, non ordisco.
Ho sempre sbagliato strada forse solo per veder come andava.