Catia Ciullo – Comportamento
Vedevo l’altra parte che c’era dentro ed io che guardavo immobile fingendo qualcosa che non c’era. Ed io ancora una volta, solo io, ad essere assente e presa da me stessa, presa da un qualcosa che non so!
Vedevo l’altra parte che c’era dentro ed io che guardavo immobile fingendo qualcosa che non c’era. Ed io ancora una volta, solo io, ad essere assente e presa da me stessa, presa da un qualcosa che non so!
La gente ignorante urla invece di parlare non comprende che chi hanno davanti non è sordo ma attento a ciò che dicono.
Sono buona e comprensiva fino a che davanti a me vedo sincerità, nel caso contrario tutta la mia bontà e comprensione vanno a farsi fottere.
A volte gli occhi dicono cose che nessuno ascolta.
Certe persone sono come l’arcobaleno. Entrano all’improvviso nella nostra vita, la colorano, la sconvolgono ed è da lì che capisci che il peggio è passato.
È privo di logica affermare “io non mi conosco”. Tutti conoscono se stessi, ogni singola piega esistenziale, ogni sfumatura emotiva, ogni goccia caratteriale; pochi semmai si raccontano per quello che sono, perché ne hanno paura. Questo però è un altro discorso.
Siamo talmente egoisti da non capire che siamo solo di passaggio su questa terra.