Antonio Leotta – Comportamento
Se ti vergogni di quello che fai, perché lo fai?
Se ti vergogni di quello che fai, perché lo fai?
Dai la precedenza e guida con prudenza.
Ci hanno dato il libero arbitrio perché non soccombessimo al volere e alle decisioni degli altri, poi arriva un’emozione e ci consegniamo volontariamente al nostro carnefice.
Dubitare di tutto o credere a tutto sono due soluzioni ugualmente comode che ci dispensano, l’una come l’altra, dal riflettere.
Tra correre e scappare è meglio correre. Ma allora perché io scappo?
Mai rimpiangere ieri. La vita è in te oggi, e tu costruisci il tuo domani.
Complimenti al quarto in classifica, il maratoneta in ritardo, povero atleta, con i piedi in fiamme e la dignità di arrivare senza medaglia all’ultima meta. Complimenti in quanto significa che è possibile credere ancora a una vittoria senza corona.