Manuela Celli – Comportamento
È tristemente vuota la vita di chi passa il proprio tempo a criticare gli altri.
È tristemente vuota la vita di chi passa il proprio tempo a criticare gli altri.
Se faccio la stronza, non è colpa mia, mi viene naturale. È nel mio DNA.
Buona parte delle parole che rivolgiamo al nostro interlocutore non vengono apprese, e la maggior parte delle parole che ci vengono rivolte non le cogliamo, e accade che spesso si ci senta incompresi, o si pretenda di comprendere gli altri.
Preferisco essere considerata una strega che fare la cenerentola della situazione, solo per avere consensi di tutti. Ho sempre odiato il patetico, figuriamoci chi lo è.
Uno, non toccare le lancette. Due, domina la rabbia. Tre, non innamorarti, mai e poi mai.
Ho imparato a voltare le spalle a tutta quella gente che mi ha: ferita delusa e tradita. E le volto con la stessa freddezza con la stessa strafottenza che hanno avuto loro. Quando hanno ferito me. Senza nessuna pietà!
La rabbia mi porta al silenzio, perché se parlassi quando sono arrabbiata direi le stesse cose di quando non lo sono ma, in maniera sbagliata, allora preferisco aspettare che scemi questa rabbia e la lucidità per parlare civilmente.