Giustino Di Benedetto – Comportamento
Spesso la “stranezza” di una persona risiede solo negli occhi di chi la guarda.
Spesso la “stranezza” di una persona risiede solo negli occhi di chi la guarda.
La mia presenza diventa assenza, quando capisco che certa gente è meglio perderla.
Se non riesci mai a dialogare con gli altri come vorresti, chiediti in cosa devi…
La libera espressione da voce alla luce di ogni visione, non mi appartiene la verità, cerco con umiltà di nuotare nella dura realtà.
L’arrogante è un debole con se stesso.
Athos era del parere che bisognava lasciare ad ognuno la sua libera scelta. Non dava mai consigli senza esserne richiesto e bisognava anche chiederglieli due volte. In generale -egli diceva- i consigli si chiedono soltanto per non seguirli, o, se si sono seguiti, per avere qualcuno a cui poter rimproverare d’averli dati.
Non sempre i nostri rapporti hanno a che fare soltanto con livelli razionali e con persone reali. Anzi, capita spesso che il nostro interlocutore, che sia un figlio, un partner, un amico, un collega di lavoro o un capo, rappresenti simbolicamente un altro soggetto, generalmente della nostra infanzia e con il quale avremmo dei “conti da regolare”. Tenderemo a risparmiare la figura originaria e a riversare i risentimenti su un bersaglio sostitutivo, ossia contro una delle su accennate figure.