Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Comportamento
Il più loquace è il meno intelligente, e vi è solo una minima differenza tra l’oratore e il battitore d’asta.
Il più loquace è il meno intelligente, e vi è solo una minima differenza tra l’oratore e il battitore d’asta.
Vi è mai capitato di amare ed essere triste, odiare e essere felice, di credere in Dio e perdere ogni speranza, di non crederci e arrivare a pregarlo, di voler talmente bene a un amica/o e scoprire di amarla/o, di amare una persona e comportarsi da amico, di incoraggiare qualcuno quando siamo i primi a non crederci, di scoraggiare qualcun altro che invece dopo ce la fa, di avere tanti amici e sentirsi soli, di isolarsi e sentirsi bene con se stessi… questa è la vita, la capirò solo vivendo.
Nessuno è tanto perfetto da non aver bisogno qualche volta di ammonimenti o consigli.
Il respiro lento, la paura di essere letta dentro e non trovare ancora il coraggio…
Solitudinequella che allontanacosì è percepita, vissuta,dai molti,ma Solitudine è anche un dono,dove io posso perdermi e ritrovarmi.
Se sbaglio sono per prima io a chiedere scusa all’infinito se occorre, ma se ho ragione non mi sposto dai miei passi di una virgola. E non è per orgoglio ma di stima verso me stessa.
Ma, se devo essere sincera, non è che io sia troppo brava a perdonare.