Sonia Regis – Frasi d’Amicizia
Tante volte è più sincera l’amicizia fra uomo e donna, che tra donne. Tra uomo e donna non esiste gelosia.
Tante volte è più sincera l’amicizia fra uomo e donna, che tra donne. Tra uomo e donna non esiste gelosia.
Lasciate crescere gli altri in voi, poi raccoglieteli, ma lasciate alcune radici.
L’amicizia è un qualcosa che pochi veramente riescono a comprendere. È un vero e proprio sentimento come l’amore da cui se ne discosta davvero poco. Come l’amore anche l’amicizia e un continuo dare senza pretendere nulla in cambio. Un continuo scambio di sguardi, parole, affetto. Di parole dolci calme sincere nei momenti tristi, nei momenti difficili. Eppure molti si vergognano, si trovano a disagio p addirittura hanno paura di provare questo sentimento. Eppure non fa male anzi riempie la nostra anima di pace, armonia e non ci di sente mai soli perché si sa di poter contare su qualcuno. Ci vorrebbe però più gente che avesse il coraggio di difenderlo senza paura ma a volte io stesso mi rendo conto che sia un utopia. Si è ancora troppo schiavi delle idee del prossimo su ciò che potrebbe pensare o dire e la cosa peggiore è che ancora non si ha il coraggio di battersi difendere la propria idea di amicizia come non si ha il coraggio di battersi per le cose importanti che ci distinguono nella vita e ci fanno davvero grandi. Davvero unici. Davvero amici. Per questo si vive sempre più spesso nella solitudine.
L’amico è colui che ci aiuta ad andare dove il nostro destino ci chiama.
Non c’è dolore più grande di sentire una profonda e feroce solitudine, anche se ti trovi immerso in una interminabile folla. Non c’è dolore più grande di cercare tra quella folla il perché del tuo continuo vagare tra i come e i se tra mille incertezze a cui non sai dare risposta. Non c’è dolore più grande della dolorosa consapevolezza che ci sei, ma non più per me.
L’amicizia è un tesoro che allieta il cuore di chi dà e di chi riceve.
Tutti i piccoli piaceri suggeriti dall’amicizia valgono mille volte di più di splendidi doni con i quali la vanità del donatore ci umilia.