Livia Cassemiro – Comportamento
Il fatalista alla fine, è dotato di grande coraggio, perché si prepara ogni giorno per affrontare un grande mostro creato da sé.
Il fatalista alla fine, è dotato di grande coraggio, perché si prepara ogni giorno per affrontare un grande mostro creato da sé.
Bisogna essere duri senza mai perdere la tenerezza.
Consolati, non mi cercheresti se non mi avessi trovato.
Ogni volta che ti sentirai smarrita, confusa, pensa agli alberi, ricordati del loro modo di crescere. Ricordati che un albero con molta chioma e poche radici viene sradicato al primo colpo di vento, mentre in un albero con molte radici e poca chioma la linfa scorre a stento. Radici e chioma devono crescere in uguale misura, devi stare nelle cose e starci sopra, solo così potrai offrire ombra e riparo, solo così alla stagione giusta potrai coprirti di fiori e frutti. E quando poi davanti a te si apriranno strade e non saprai quale prendere, non imboccarne una a caso, ma siediti e aspetta. Respira con la profondità fiduciosa con cui hai respirato il giorno in cui sei venuta al mondo, senza farti distrarre da nulla, aspetta e aspetta ancora. Stai ferma, in silenzio, e ascolta il tuo cuore. Quando poi ti parla, alzati e va dove lui ti porta.
Dove non posso appagare la ragione, mi piace di secondare la fantasia.
Temere il mutamento? Ma che cosa potrebbe mai prodursi senza mutamento? Che cosa v’è di più caro e familiare alla natura universale? Tu stesso, potresti forse farti il bagno caldo senza che la legna si trasformi? O nutrirti, senza il metabolismo degli alimenti? E quali altre operazioni utili potrebbero mai compiersi senza il mutamento? Non vedi, allora, come anche il tuo stesso mutare sia della stessa specie e ugualmente necessario alla natura universale?
La gestualità è l’eco primigenia di memorie antiche che conserviamo innate in regioni segrete del nostro essere.