Antonio Catena – Comportamento
Il pensiero dell’uomo distorce la realtà delle cose. Una realtà fatta di umani gesti e consapevoli abbagli. Ciò che rompe il mio silenzio è una voce troppo lieve, troppo bassa per levar questo fumo dagli occhi.
Il pensiero dell’uomo distorce la realtà delle cose. Una realtà fatta di umani gesti e consapevoli abbagli. Ciò che rompe il mio silenzio è una voce troppo lieve, troppo bassa per levar questo fumo dagli occhi.
Facile e agevole è scegliere il male, una via piana a noi molto vicina; ma gli dei hanno posto il sudore davanti alla virtù; lunga e difficile è infatti la strada e, al principio, aspra, ma quando si giunge alla vetta diventa agevole ciò che prima era difficile.
Nei giovani troppa saviezza è mal segno.
Soltanto chi parla di quello che ha sperimentato è fiducioso.
È sempre facile essere gentili con le persone di cui non ci importa nulla.
Chissà se cessando di fumare sarei divenuto l’uomo ideale e forte che m’aspettavo? Forse fu tale dubbio che mi legò al mio vizio perchè è un modo comodo di vivere quello di credersi grande di una grandezza latente. (dalla “Coscienza di Zeno”)
Cerchiamo continuamente l’ebbrezza. Non vogliamo soffrire. Bene, voi sapete che c’è molto da imparare dalla sofferenza. Certo, io preferirei imparare e insegnare nella gioia; ma negare che nella sofferenza vi sia un certo valore è un errore enorme.