Sabrina Bertocchi – Comportamento
Come è facile credere di saper vivere e non imparare a morire…
Come è facile credere di saper vivere e non imparare a morire…
Non conosco nulla di sublime che non sia una variante del potere.
Forse nella vita devo ancora imparare molte cose, ma c’è una cosa che credo non imparerò mai ed è quella di non soffrire. Di non stare male quando rimango delusa. Di non piangere se vengo ferita. Di non scoraggiarmi, per poi rendermi conto che devo rialzarmi e riprovare. È facile ferire qualcuno, usare i loro limiti, debolezze e dolori come arma contro di loro, è comodo rendersi forte con le debolezze altrui. Ma essere persone di grande valore è altro, le persone di grande valore raccolgono le tue debolezze e le tramutano in forze, usano la loro forza e il loro coraggio per trasmetterti energia, usano la testa e il cuore e non la malvagità dell’anima.
È squallido, e a mio avviso addirittura un atto criminale, usare la poesia per accalappiare anime innocenti che da essa si fanno toccare. Un gioco perverso, che cattura con falsa dolcezza le vittime, devastando le loro anime e riempiendo di spine le pagine del loro futuro, che verranno scritte con inchiostro di sangue. Violentare la poesia per succhiare l’anima a qualcuno, come un vampiro che si nutre del sangue altrui, è un crimine doppiamente atroce, a cui dovrebbe seguire una condanna senza appello. E tu, anima innocente, sii sempre fiera ed orgogliosa della verità del tuo essere, che si eleva al di sopra di tutto, anche col cuore in frantumi.
Chi poco sa, presto parla.
Se hai superato questo, nella vita puoi superare qualsiasi cosa e se, un giorno qualcuno mi dicesse che tu hai fatto una cosa impossibile, come scalare una montagna con le gambe sulle spalle, io ci crederei.
Non arrenderti mai lotta con tutte le tue forze per le cose a cui tieni.