Paolo Pantaleo – Comportamento
Il mio modo di fare, si chiama esperienza.Il tuo modo di fare lo scoprirai domani.
Il mio modo di fare, si chiama esperienza.Il tuo modo di fare lo scoprirai domani.
Bastano i piccoli gesti come un augurio di compleanno o festività per farti capire che quella determinata persona ti pensa e conti veramente qualcosa per lei, se ciò non accade abbiate il coraggio di allontanare dalla vostra vostra vita coloro per i quali voi siete il nulla. Molte volte non ce ne rendiamo conto da soli ma fidatevi di chi, nel volervi bene vi apre gli occhi.
Noi siamo infinito, non imbrigliamoci nella rete dei limiti.
Teologi e confessori insegnano il distinguo fra peccato ed errore: nel primo caso c’è dolo, ossia una coscienza deliberata e un’intenzionalità consapevole di “cadere in tentazione” compiendo un male ch’eppure la propria etica sa riconoscere, mentre nel secondo caso non c’è dolo bensì l’incappare in sbagli dovuti alla perlustrazione di territori morali nuovi, tanto vergini quanto ancora non sminati; è l’inevitabile rischio dell’avanguardia, della ricerca, della sperimentazione inedite. Ma nell’esistenzialismo si dà anche una terza alternativa: è indimostrabile che la realtà sia come la Settimana Enigmistica, che pubblica solo problemi già risolti in partenza. La vita vera potrebbe non ammettere alcuna risposta significativa e decisiva, il che ci condanna al fallimento a prescindere dal dolo o meno, dalla cattiva o buona volontà.
L’esibizionismo cerca di compensare le proprie carenze, ma infine accentua i propri difetti.
Ci sarà sempre qualcuno che non sopporterà come sei. E tu brilla ancora di più.
Mai far incazzare un micio biondo con gli occhi verdi, può diventare più nervoso di una tigre maschio in calore.