Giorgio De Luca – Comportamento
L’umiltà è una dote sconosciuta ai presuntuosi.
L’umiltà è una dote sconosciuta ai presuntuosi.
Tutto questo non sta succedendo perché Dio odia la colpa, ma perché odia l’innocenza volendo salvare la colpa; con le maschere, illusione di mutamento e immortalità. Quando se lo metterà in testa, mai. Affamato di soldi e ciccia, completamente impasticcato e dipendente di spirito, non si accorge che la sua volontà ormai gira a vuoto, fine a se stessa, quasi un’abitudine al di sotto dell’istinto che vorrebbe imporre la sua realtà costruita a difesa contro un’altra inaccettabile che destabilizzerebbe la sua autorità, il suo stesso autoproclamo di creatore. Però l’avere che ottiene colpendo l’essere, salvezza limitata e condanna eterna, quando si esaurirà consumato dal tempo, lo porterà in un universo a sua immagine e somiglianza. Quella vera. Quella che si è sempre rifiutato di vedere.
Ho un caratteraccio, ma grazie al cielo ho margini di peggioramento.
Bisogna stare attenti ad aiutare gli altri. Il confine tra l’essere utili e l’essere usati…
Non fermare il tuo viaggio tra i “se” e i “ma” che ti riportano al punto di partenza, procedi con i tuoi “voglio” e “faccio” e se non ti condurranno alle tue mete abbraccia i tuoi “ora” e “sempre” e ovunque ti troverai sarà per te l’eternità.
Mi confronto solo con chi merita. Il resto, vada a farsi benedire altrove.
Non è ciò che fai che determina ciò che sei, è ciò che hai nel cuore che determina ciò che fai, puoi farlo per amore o per convenienza o per rispetto, o per proprio compiacimento; puoi farlo con il cuore o solamente per obbligo, a te far la differenza.