Livia Cassemiro – Comportamento
Il male che fai è il male che sei.
Il male che fai è il male che sei.
Un giorno smetterò. Smetterò di guardarmi sempre indietro. Di chiudere due volte la macchina due volte per paura di non averlo fatto bene la prima. Smetterò di avere paura delle possibilità non programmate. Smetterò le mie insicurezze, i miei timori. Smetterò i sensi di colpa per ciò che ho fatto ma non avrei dovuto e per ciò che avrei potuto ma non ho fatto. Smetterò di considerare le persone solo dal mio punto di vista. Smetterò di preoccuparmi per la metà delle cose per cui mi preoccupo ora. Smetterò di tenere me stesso sotto chiave, sempre in fondo ad un cassetto. Mi chiedo solo se, quel giorno, smetterò anche di essere me stesso. O se, solo quel giorno, comincerò a vivere sul serio.
Non bisogna sentirsi in colpa per i capricci degli altri e bisogna evitare di fare i capricci per le colpe altrui.
Parlarsi, spiegarsi, capirsi: quanto è difficile.
Chi è troppo avido distrugge se stesso.
Amo stare sola, perché è più interessante il silenzio che le inutile parole di chi…
È una grande furberìa saper nascondere la propria furberìa.