Giuseppe Calabrò – Comportamento
Per “fare” bisogna essere.
Per “fare” bisogna essere.
Combatto con me stessa spesso anche in modo violento. Pretendendo da me anche l’impossibile. Mi arrabbio in modo brusco, mi rimprovero e mi dico pure: “Stupida”! Ma auto criticarmi mi ha insegnato a crescere e ad essere in grado di riconoscere i miei errori, ammetterli e provare a rimediare. E laddove l’errore non ha trovato rimedio ho imparato a dire: “Mi sta bene”! E a non perseverare nel commetterlo ancora!
Un mattone, due mattoni, tre, quanto, cinque. Per tutte le volte che me li hai…
Non sono quella dei perdoni facili, delle tante possibilità, non perché sono cattiva, anzi. Perché la fiducia è una conquista difficile e purtroppo si perde in un attimo ed io, quando la perdo, non so fingere.
L’utente se ne frega del giudizio degli altri, si prega di andare a quel paese…
Chi vede tutto o nero o bianco non sa che spesso nella vita degli altri…
Tornare indietro sui tuoi passi, è cosa difficilissima, si può sempre provare, ma quando la distruzione è totale più ci pensi e più stai male, com’è difficile ammettere i propri errori.