Anonimo – Comportamento
Perché stare tristi, perché distruggersi la vita a pensare alla felicità altrui, quando a noi le cose non vanno bene? Preferisco di gran lunga cercare di costruire la mia, di felicità, un pezzettino alla volta.
Perché stare tristi, perché distruggersi la vita a pensare alla felicità altrui, quando a noi le cose non vanno bene? Preferisco di gran lunga cercare di costruire la mia, di felicità, un pezzettino alla volta.
Sazierò della parte peggiore di me chi non mi merita, quella migliore è una prelibatezza che non voglio inutilmente sprecare.
Ti dicono milioni di cose, ti gettano addosso vite che non ti appartengono. È meraviglioso tutto questo, ti fa capire che hai qualcosa che comunque li spinge malgrado il loro tanto dire “disprezzo” ad osservarti e guardarti. Probabilmente è proprio quel qualcosa che manca a loro. Ossia una personalità interessante.
Ci sono cose che tu scopri di possedere, solo nel momento in cui le doni.
Chi vuole correggere gli altri in realtà vogliono palsmare a propria immagine per condividere con gli altri i propri difetti e le proprie debolezze.
In Roma più vale la cortigiana che la donna romana.
Spesso possiamo renderci più utili agli altri togliendoci di mezzo.