Patrice Sangiorgio – Comportamento
La seduzione si nasconde agli angoli degli occhi.
La seduzione si nasconde agli angoli degli occhi.
La sensibilità espone l’anima ai graffi, ma nel contempo acuisce la visione dei fatti della vita arricchendola in profondità, consapevolezza, maturità e consente alle persone sensibili di fornirsi di nuovi strumenti per elaborare risposte migliori alle sfide che la vita propone e ripropone quasi con inspiegabile accanimento. All’apparenza fragili, le persone sensibili, che sembrano perdersi nelle questioni minori, come d’incanto tirano fuori tutta la forza la grinta e la determinazione per lottare quando la vita presenta gli ostacoli grossi e le prove complicate. La sensibilità è un cocktail di mente cuore ed energia corporea, appena inizi a bere sembra leggero, senza grandi effetti ma una volta andato i circolo ha un effetto esplosivo, regala quella marcia in più che fa di un punto, erroneamente ritenuto negativo, la debolezza, un punto di forza!La sensibilità è come un dipinto in cui l’anima del pittore si rivela nella vivacità delle pennellate per arrivare al tuo sguardo come una carezza, è come una sinfonia in cui le note escono dal cuore del musicista per arrivare ad un altro cuore, è come le parole di una poesia che sembrano essere state scritte su misura da un poeta per vestire un’altra anima,La sensibilità rende una persona capace di colorare, profumare e far cantare anche la giornata più opaca, inodore e silenziosa, regala alla mente la chiave per aprire una finestra sui ricordi belli per intrecciarli e fonderli con smisurata fantasia alle impressioni talvolta limitate del presente.La sensibilità è la dote che ci fa apprezzare il gusto e l’autentica bellezza delle piccole semplici gioie preclusa ai tanti occhi abituati allo scintillio fasullo delle cose eclatanti ma vacanti!La sensibilità è una ricchezza dell’animo che pochi possiedono e diventa un dono prezioso sia per chi la regala che per chi la riceve.
Il pettegolezzo misura il grado di arretratezza di un popolo.
Io sono quello sono, ma posso essere quello che tu vuoi che io sia, se io lo voglio.
Mi piacerebbe che con la scusa della fine del mondo, giovedì sera, tutti prendessimo una persona e le dicessimo una cosa che abbiamo sempre tenuto per noi, qualcosa che per mancanza di tempo, per paura di un rifiuto, per orgoglio o solo perché ci siamo sempre detti “Magari lo farò domani”. Bè se ognuno di noi facesse questo, in una sola notte potrebbero accadere tantissimi miracoli!
Se il sogno più grande fossimo noi stessi? In fondo chi ci dice che siamo…
Rispettare è donare ali alla sua anima concedendo così un volo al suo cuore.