Donatella Fantauzzi – Comportamento
Se mi devo definire con una parola… beh, sono una scrittimpulsiva da raptus: quello che penso… scrivo, quello che provo… scrivo, e quello che non riesco a dire… scrivo.
Se mi devo definire con una parola… beh, sono una scrittimpulsiva da raptus: quello che penso… scrivo, quello che provo… scrivo, e quello che non riesco a dire… scrivo.
La solitudine, la trovi incontrando lo sguardo diffidente e di disprezzo delle persone.
Dopo aver navigato avventurosamente altri mari, ritornano in porto con la certezza di attraccare in acque sicure. Non concepiscono l’eventualità di trovarvi ormeggiato solo un lontano ricordo, osservando in lontananza la tua vela puntare fieramente l’orizzonte.
In un’anima i frammenti sparsi dopo un urto difficilmente si recuperano.
Ho camminato sempre a testa alta, fiera di ciò che sono e orgogliosa anche dei miei sbagli. Sono un puntino in un grande universo. Mi mescolo e mi fondo con il mondo, mi differenzio per alcune cose e mi amalgamo per altre. Ho sbagliato tanto, sia nelle scelte che nel “pensare”… ma ho fatto anche tante cose giuste e valide. Per questo mi ritengo una di quelle ormai “poche” persone che meritano di camminare a testa alta! Perché ho ammesso i miei errori e ho imparato da essi. Perché ho dato a chi meritava e non mi sono risparmiata mai di incazzarmi laddove avevo motivi per farlo senza mai fingere un finto buonismo ipocrita.
Ora è giunto il momento di invertire i ruoli: tu soffri e io me ne…
Io non trattengo, io tengo!