Donatella Fantauzzi – Comportamento
Se mi devo definire con una parola… beh, sono una scrittimpulsiva da raptus: quello che penso… scrivo, quello che provo… scrivo, e quello che non riesco a dire… scrivo.
Se mi devo definire con una parola… beh, sono una scrittimpulsiva da raptus: quello che penso… scrivo, quello che provo… scrivo, e quello che non riesco a dire… scrivo.
È sempre facile essere gentili con le persone di cui non ci importa nulla.
L’assennato accetta i comandi, il linguacciuto va in rovina.
Avere dei segreti con le mogli degli altri è un lusso necessario della vita moderna, o almeno così sostengono in società persone abbastanza colte da saperlo. Ma un uomo non dovrebbe mai avere segreti per la propria moglie. Essa li scopre sempre. Le donne hanno un meraviglioso istinto, possono scoprire tutto, tranne l’ovvio.
La maggior parte delle signore di Londra, oggi, arredano le loro stanze nient’altro che con orchidee, ospiti stranieri e romanzi francesi.
Un essere è di valore, nella misura in cui è in grado di aiutare gli altri.
Non è vero che il contrario del vizio sia la virtù. Fumare è un vizio, e io non fumo, perché non mi piace. Può essere virtù questa?