Italo Calvino – Abilità
Era uno di quegli incerti impulsivi o impulsivi incerti che sembra sempre non sappiano cogliere il momento giusto e invece l’azzeccano ogni volta.
Era uno di quegli incerti impulsivi o impulsivi incerti che sembra sempre non sappiano cogliere il momento giusto e invece l’azzeccano ogni volta.
Ho sempre il sorriso in faccia, ma se capisci che sono triste anche quando rido, potrai dire di conoscermi veramente.
Prima di voler combattere per qualsiasi cosa, bisogna combattere contro se stessi e vincere le proprie paure solo cosi si diventa più forti.
[…] C’era l’alba verdastra; sul prato i due sottili duellanti neri erano fermi con le spade sull’attenti. Il lebbroso soffiò il corno: era il segnale; il cielo vibrò come una membrana tesa, i ghiri nelle tane affondarono le unghie nel terriccio, le gazze senza togliere il capo di sotto l’ala si strapparono una penna dall’ascella facendosi dolore, e la bocca del lombrico mangiò la propria coda, e la vipera si punse coi suoi denti, e la vespa si ruppe l’aculeo sulla pietra, e ogni cosa si voltava contro se stessa, la brina delle pozze ghiacciava, i licheni diventavano pietra e le pietre licheni, la foglia secca diventava terra, e la gomma spessa e dura uccideva senza scampo gli alberi. Così, l’uomo s’avventava contro di sé con entrambe le mani armate d’una spada…
Quando ti sintonizzi con la tua abilità intuitiva, ogni ostacolo che incontri lungo il tuo…
Se i pensieri fossero sempre gli stessi, non si avrebbe la necessità di pensarli… dovremmo…
Non è fortunato chi ha sempre da mangiare, ma chi sa cacciare e pescare.