Antonio Cuomo – Abuso
Voglio dedicarla a te, a te che la vita ti passa a fianco, senza prenderti mai in braccio.
Voglio dedicarla a te, a te che la vita ti passa a fianco, senza prenderti mai in braccio.
Mi zombificavo per fuggire alle mie paure.
I gesti gentili possono rinfrancare il cuore solo quando nessun fine li guida, ma quando un progetto ne dirige l’azione allora essi si tramutano in meschine azioni che ti opprimono il cuore e imprigionano l’anima.
Noi riempiamo le pagine dei quotidiani, riempiamo di ascolti i tgQuando leggi, quando ascolti, ricorda quella storia potrebbe essere la tua o la miaPer convenienza non tapparti le orecchie, non cucirti la boccaDai solo la tua mano.
Allora la penuria di cibo conduceva a morte le membra consunte, adesso le sommerge l’eccesso dei beni.
Atteggiamento mafioso: devi dare confidenza a tutti per forza.
Maledire il bene perché diventi male è un’azione dell’oscenità. L’Onnipotente crede che rapire la virtù, costringerla a restare nei suoi disegni di odio e morte sia amore. Odiare profondamente l’intelligenza quando non appartiene a lui o ai suoi, spiega la sua vera natura, e tenerla come una specie di ispirazione artistica, costruire con lo spirito macellato la vita e la bellezza, in realtà è tirannia, ed essa segue la strada che l’abuso di potere e il maleficio costruiscono nella storia. Che fine farà questo universo è certo, se nemmeno il suo Architetto sa distinguere tra bene e male, fa assassinare, colpevole di chissà quale vanità, chi gli mostra l’inconfutabilità dei fatti, e ignora quello che la terra, il cielo e il suo stesso cosmo stanno cercando di dirgli.