Vale Bianco – Abuso
Non giocare con me sono molto più furba di quanto tu possa immaginare. Vuoi che diventi spietata!? Pestami i piedi, mettiti in mezzo a cose che non ti riguardano, oppure tocca chi amo e sarai accontentato!
Non giocare con me sono molto più furba di quanto tu possa immaginare. Vuoi che diventi spietata!? Pestami i piedi, mettiti in mezzo a cose che non ti riguardano, oppure tocca chi amo e sarai accontentato!
Gli abusi inevitabili sono leggi di natura.
La massa è impersonale, vive di luoghi comuni (i soliti e banali discorsi), di leggende metropolitane (pettegolezzo), il loro è un lessico scontato (cibo, soldi, macchine, shopping, sesso…), la loro cultura è di tv di stato (Grande Fratello ecc. Ecc.), quindi omologati dall’ignoranza con cui il potere le manipola, clonati da un sistema di consumo.
Brindo… e brindo alla vita così tanto… che sono ubriaco, alcolizzato. Vedo… e vedo in quello status… la mia morte, la fine dell’ultimo brindisi.
Tutto ciò che cerchiamo di possedere, alla fine perisce sempre tra le nostre mani.
La cupidigia spesso riduce a nulla.
Non è l’ultimo bicchiere che ti fa male.