Annamaria Crugliano – Abuso
La mafia diffama chi non è omertoso per minare la sua credibilità.
La mafia diffama chi non è omertoso per minare la sua credibilità.
Una violenza carnale, come qualsiasi stupro, si basa su due presupposti: un “no” fatto passare per “sì”, perché, secondo cervelli bacati, da San Paolo in poi, le donne e forse chiunque, disprezzano e rifiutano quello che in realtà vogliono, o un giudizio di parte di un Padre che cerca di coprire i crimini di un Figlio, e la vendetta per il “no”, che, naturalmente, era ed è davvero un “no”.
Il pane duro è masticato da chi ha buona dentatura. Se ci tenta lo sdentato rovina le gengive.
Povero colui che per idee ha solo opinioni altrui e di esse fa spreco nascondendovisi.
Bevo troppo. L’ultima volta che ho dovuto fornire un campione di urina, c’era un’oliva dentro.
Segreti in false trasparenze: Di certi stati per nascondere le loro potenzialità belliche al fine di ottenere con la guerra il potere. Di certe banche per propinarti titoli e obbligazioni di poco valore, mettendo a rischio il tuo cuore. Di certi politici che sfruttando i propri poteri, si preoccupano solo di far aumentare a dismisura i propri averi. Di certe società che manipolando i conti con facile slancio, producono falsi in bilancio. Di certe persone che cercano di apparire quello che non sono, perché non si sentono portatrici di nessun dono.
La massa è impersonale, vive di luoghi comuni (i soliti e banali discorsi), di leggende metropolitane (pettegolezzo), il loro è un lessico scontato (cibo, soldi, macchine, shopping, sesso…), la loro cultura è di tv di stato (Grande Fratello ecc. Ecc.), quindi omologati dall’ignoranza con cui il potere le manipola, clonati da un sistema di consumo.