Isabel Milù – Abuso
Quando sono molto giù di morale, penso al mio assassino.È mi sembra di essere ricca.
Quando sono molto giù di morale, penso al mio assassino.È mi sembra di essere ricca.
Per rifiutare gli abusi, bisogna aver abusato.
Ma se noi non temessimo la vita più della morte, potremmo giustificare un abuso?
Se hai conosciuto la mia imperfezione, è perché ho sfidato dopo anni di ricerca chi ha abusato di me.
Femminicidio: Molti uomini confondono l’amore con il possesso, poi sentendoselo dirimere lo vorrebbero sopprimere.
L’inganno delle belle parole è l’inganno che fai a te stesso!
Lui si avvicina, la rabbia che gli riempie le vene e gli occhi offuscati dalle lacrime, dalla convinzione di essere il centro del mondo, il padrone. Lei si tocca distrattamente i capelli e si tortura le labbra cercando di scacciare via la paura che le soffoca il cuore solo nel sentire quei passi. Le mani dell’uomo che una volta le toccava con tenerezza il viso, erano diventate il suo incubo. Le carezze si erano trasformate in schiaffi. I baci si erano trasformati in grida, in sputi e in insulti. Lei urla ma soltanto nella sua mente, dalle sue labbra non esce nessun suono, né un singhiozzo, né un sospiro, se ne sta in silenzio aspettando la fine mentre lui le priva il corpo e l’anima.