Marcel Pagnol – Abuso
I colpevoli è meglio sceglierli che trovarli.
I colpevoli è meglio sceglierli che trovarli.
Ma come puoi proteggerti da chi mentre ti chiama amore, ti tradisce? Tu non alzi scudi, non hai armi nelle mani: in quel momento sei priva di difesa.
Non hai nessun diritto di strappare le pagine della mia vita.
Costringere qualcuno a fare qualcosa, piegarlo al tuo volere, crea in te un atteggiamento cinico verso l’umanità. Degrada qualsiasi cosa tu tocchi.
Da donna a donna, ti chiedo di guardarti allo specchio, dopo che lui ha lasciato…
La fortuna aiuta gli audaci… peccato però, che non sappia distinguere quelli con buone intenzioni…
Le parole non le porta via il vento, esse s’insinuano lentamente sottopelle, lasciando solchi indelebili che riaffiorano quando meno te lo aspetti. Una volta usate senza criterio, come arma per ferire, non si può pretendere che l’offeso come niente dimentichi, e pur lacerato dentro torni a mostrarci il fianco senza difese. Si può perdonare l’offesa, si può perdonare l’offensore, ma la fiducia, la stima non hanno più dimora in un’anima offesa.