Angiolina Rosaria – Accontentarsi
Facciamocene una ragione, non possiamo piacere a tutti. Ma a pensarci bene, a “quei tutti” dico: neanche voi piacete a noi e per questo fatevene, anche voi, una ragione.
Facciamocene una ragione, non possiamo piacere a tutti. Ma a pensarci bene, a “quei tutti” dico: neanche voi piacete a noi e per questo fatevene, anche voi, una ragione.
Si è sempre detto che: non bisogna far di un singolo fattore, un fattor comune.
Finché potrò aprirle e guardarne il delicato ricamo, finché potrò intrecciarle, giungerle, farle volare sopra ogni genere di adempimento, veloci e meccaniche, o lente e precise, incerte o sicure, snelle, nervose, tamburellanti, leggere… io potrò dire di avere una fortuna al mondo: Le mie mani.
Per aspettare troppo e illudermi in un sogno, senza cogliere l’attimo,son qui a pentirmi per il resto dei giorni.
La mente che ragiona non può essere felice.
Trovo che vi sia una bella parola in italiano che è molto più calzante della parola felice, ed è contento, accontentarsi: uno che si accontenta è un uomo felice.
Coglierò per tel’ultima rosa del giardino,la rosa bianca che fioriscenelle prime nebbie.Le avide api l’hanno visitatasino a ieri,ma è ancora così dolce e purache fa tremare.Il cuore sincero e fragile di una rosa biancasi eleva al cielo,lì fra le mani degli angeli,e non verrà scalfito da cattiveria alcuna.