Daniele Simeone – Accontentarsi
Che senso ha partecipare ad una gara, sapendo già in partenza di non poterla vincere.
Che senso ha partecipare ad una gara, sapendo già in partenza di non poterla vincere.
Chi si accontenta, o non ha capito niente, o non vale nulla.
Chi riesce a fare di necessità virtù rischia di trovare sulla sua strada chi fa della virtù degli altri il mezzo per arrivare alla soddisfazione delle sue di necessità.
Il gusto per il bello non ama accontentarsi.
Al pranzo degli strabici ognuno mangia nel piatto del vicino.
La mediocrità è insipida come il cibo senza sale.
Perché non mi accontento di una vita normale, a me piace esagerata negli attimi che mi regala. Quelli vissuti quando sono con te, quelli pensati lontano da te e tu sei padrona della mia mente, quelli scanditi dai battiti del cuore mentre i nostri corpi si uniscono. Quegli attimi spensierati a guardarci negli occhi in una cameretta, mentre una musica in sottofondo sprigiona nell’aria parole d’amore. Voglio vivere di questi attimi oltre ogni logica, perché l’amore anche nella sua complessa logicità è illogico.