Diego Banterle – Accontentarsi
Non voglio diventare qualcunovoglio semplicemente lasciare qualcosa di menel bene e nel male.
Non voglio diventare qualcunovoglio semplicemente lasciare qualcosa di menel bene e nel male.
Non ho mai avuto voglia di accontentarmi. Forse chi ha dei limiti si accontenta. Voglio provare ad avere tutto ciò che posso prendere. Non so se è la scelta giusta ma è la possibilità di realizzare un sogno che mi spinge a farlo.
Quando il mondo smette di sorriderti, impara ad essere felice con poco, così risulterà più facile ridere.
In un cofanetto c’erano tre gioielli e solo uno potevo scegliere: le esperienze, l’amore e l’ego. Ho chiuso il cofanetto e ho scelto di non scegliere, non perché disprezzi uno o l’altro perché non saprei chi sono con o senza tutti i tre… e questa è pur sempre una scelta giusta.
Non mi fa male vedere i tuoi occhi così vuoti, mi fa male vedere che tu li riempi di vuoto.
Più facile di dare la colpa agli altri per i nostri insuccessi, invece cercare in se stessi per quale colpa non siamo felici, è più faticoso, ma ci rende superiori alle nostre debolezze…
Finché potrò aprirle e guardarne il delicato ricamo, finché potrò intrecciarle, giungerle, farle volare sopra ogni genere di adempimento, veloci e meccaniche, o lente e precise, incerte o sicure, snelle, nervose, tamburellanti, leggere… io potrò dire di avere una fortuna al mondo: Le mie mani.