Paul Mehis – Accontentarsi
Accontentarsi di un amore che non sa pronunciare un “Ti Amo” sarebbe come accontentarsi di un vino, per quanto nobile, servito a quaranta gradi in un bicchiere di plastica… Diventerei immediatamente astemio.
Accontentarsi di un amore che non sa pronunciare un “Ti Amo” sarebbe come accontentarsi di un vino, per quanto nobile, servito a quaranta gradi in un bicchiere di plastica… Diventerei immediatamente astemio.
Sono giovane o vecchio? Ma rispetto chi e a che cosa.
In verità tutte le cose piccole sono belle.
L’invisibile lo percepiamo, l’inesistente lo immaginiamo, ciò che abbiamo lo dimentichiamo.
Ho contro di me i borghesi, i militari e i diplomatici, e dalla mia parte solo le persone che prendono la Métro.
Se continuiamo ad aspettarci qualcosa dalle persone otterremo solamente delusioni, impariamo che niente ci è dovuto e che ogni cosa che ci viene donata è un grande regalo, forse così possiamo risparmiare a qualche lacrima di essere versata.
Più sviluppo e accresco la mia sensibilità, più sfumature coglierò dalla vita. A volte mi ritrovo a doverla colorare io la vita, mescolando le mie poche tempere e ritrovarmi con una tavolozza completa. Forse è proprio questa l’essenza della vita. Basta che si sappia cogliere le sue sfumature, e guardare al di là dello sguardo e accorgersi che c’è una miriade di meravigliosi colori che in realtà nessuno conosce. E solo in alcuni momenti riusciamo a distinguere i colori dell’arcobaleno.