Anna De Santis – Accontentarsi
Ho sognato di te e nel sogno sapessi com’è stato bello, peccato che dopo me so svegliata, t’ho ritrovato nel letto ancora addormentato, vuoi vedere che nel sogno me so sbagliata.
Ho sognato di te e nel sogno sapessi com’è stato bello, peccato che dopo me so svegliata, t’ho ritrovato nel letto ancora addormentato, vuoi vedere che nel sogno me so sbagliata.
Ciao, lo sai che mi sono sposato? Dovrai scontare tanti peccati se così presto ti sei mortificato, io a tutto questo non sono ancora arrivato.
L’uomo ideale è quello che sa ascoltare, non interviene, ti lascia fare, non giudica, vive solo per te, è tuo amico, tuo confidente, tuo ottimo amante e non ti chiede niente, ti guarda con occhi adoranti, ti copre di regali, poi si alza dal tuo letto e va via.
Quando finirà questo tuo andare e venire ed io qui ad aspettare.
Il vocabolo accontentarsi è sempre più menzionato da coloro che non si accontentano mai.
La solitudine è non essere capiti.
La nostra vita è costellata di troppi “ma”, “se”, “forse”… un “sì” ed un “no” deciso, risolverebbero in fretta molte cose.