Anonimo – Accontentarsi
Quando inizi a capire il mondo… desideri vivere nell’ignoranza.
Quando inizi a capire il mondo… desideri vivere nell’ignoranza.
Non ho mai avuto voglia di accontentarmi. Forse chi ha dei limiti si accontenta. Voglio provare ad avere tutto ciò che posso prendere. Non so se è la scelta giusta ma è la possibilità di realizzare un sogno che mi spinge a farlo.
Più sentiamo che una verità è vicina al dolore, più ce ne allontaniamo. Preferiamo una verità più velata d’ipocrisia umana, che sia digeribile dai nostri valori traballanti o non ancora conquistati, probabilmente una verità nuda e cruda non fa ancora per noi, pur se nel profondo la percepiamo bene, perché sappiamo che toccherebbe i nostri nervi scoperti, provocandoci una reazione così violenta e un dolore tale da costringerci a vedere il nostro volto più buio e nascosto, dal quale fuggiremmo forse terrorizzati!
Chi vuole aspirare a scalare la più ardua strada della vita verso il successo si deve “accontentare” di camminare molto lentamente; si potrebbe precipitare e non rialzarsi più.
Non mi sono mai accontentato nemmeno quando ero soddisfatto!
Nell’apparente serenità, spesso si cela una profonda insoddisfazione.
Nonostante il consumismo esasperato, l’opportunismo, la falsità e l’ipocrisia da parte di molti, il Natale è ancora un momento magico ed intenso che ci aiuta a riflettere sulle conclusioni troppo affrettate e sui certi insulti, litigi e sconfitte che potrebbero essere evitati.