Margaret Mazzantini – Acqua
Se andassimo via adesso nullo di ciò che verrà sarebbe, ma la vita è come l’acqua, scompare, affonda e poi riaffiora dove può, dove deve.
Se andassimo via adesso nullo di ciò che verrà sarebbe, ma la vita è come l’acqua, scompare, affonda e poi riaffiora dove può, dove deve.
Tu che mi sentivi. Tu che mi hai sentito. Perché non canti più per me. Siamo così distanti. Eppure il mio grido ti arrivava. Lo sentivo dentro di te. Ora è un eco che si disperde nello spazio tempo. E io danzo e canto ancora per te. Vorrei che mi toccassi ed esplodessi nella mia scatola di cartone. Anche le stelle ci provano. Tentano in ogni momento. Poi muoiono. Ma non smettono. Non desiderano altro. Puoi biasimarle. Ti scaldano e ti illuminano, ti illuminano e ti scaldano. E tu le ami. La sete ti sfinisce. Perché non ti disseti. Una brocca d’acqua nell’oceano. Ti acceca come un faro nel nero buio. Cammini sulle orme della gente che fu. Il sole non le tocca. E sono gelide e buie come una caverna di ghiaccio. È una lingua dura e secca. Ma sente ancora il sapore dell’acqua.
La vita è come un fiore, va irrorato ogni giorno con l’acqua che rappresenta la grinta, l’entusiasmo e la dignità che ci mettiamo per viverla. Non bisogna mai scordarsi di cambiare l’acqua, vuol dire aver sprecato un giorno della nostra vita, o non averlo vissuto affatto.
La menzogna è come l’acqua, assume tutte le forme, dipende dal recipiente che le contiene…
L’acqua, la mia vita, ciò che mi fa sognare… scorre nel mare, scorre nei fiumi,…
Sei proprio come questo mare: immenso ed arcano, che sempre lo senti dire un suo…
Il mare non ha paese nemmeno lui, ed è di tutti quelli che stanno ad ascoltare, di qua e di là dove nasce e muore il sole.