Giulio Pintus – Acqua
Io liquido volo.
Io liquido volo.
Racchiuse nella medesima lacrima odio e amore hanno lo stesso sapore: quello del mare.
Un acqua pura dà refrigerio alla calura.
La terra possiede in proporzione tanta acqua quanto ne possiede il nostro corpo.
Io liquido volo.
La roccia nulla può al mare.Nulla l’uomo all’amore.
La meravigliosa tinta turchese del cuore dell’oceano, la sua splendida vita virile, la sua forza, i suoi poderosi movimenti, i suoi disegni argentei, la superficie appannata quando era agitato non dicevano nulla allo stupido squalo. Non vedeva, mentre nuotava, la meravigliosa tinta del mare di notte, le sue comete e le sue costellazioni simili a brillanti fosforescenze. A quel cacciatore assetato di sangue importava ben poco che l’oceano fosse un reame delle cose belle, che ogni goccia cristallina fosse piena di vita e di innumerevoli forme bellissime. Non notò gli splendori delle gigantesche meduse i cui tentacoli lo avvolgevano come un ricamo vivo in una nube di colori, lavanda, blu e rosa, tutto sfuggiva a lui, la fame personificata, che era incapace di sentire o di desiderare qualcosa che non fosse del cibo.