Anna Rijtano Mallus – Frasi d’Amicizia
Quando ti ho detto “scarta” il mio regalo non intendevo dire mettilo da parte e fregatene. Intendevo dire aprilo, guardalo, annusalo, accettalo, apprezzalo tienilo con te.
Quando ti ho detto “scarta” il mio regalo non intendevo dire mettilo da parte e fregatene. Intendevo dire aprilo, guardalo, annusalo, accettalo, apprezzalo tienilo con te.
Non è importante quanto tempo dedichi ad una persona… quello che veramente conta è l’intensità…
L’amicizia, come il vino, migliora invecchiando.
L’amicizia non si chiede ma si ottiene. Semplicemente facendo per l’altro quello che si aspetta…
Talvolta le persone fanno cose inaspettate. Sorprese, belle o brutte. A letto con l’amante mentre la ragazza torna a casa, una festa a caso solo per far felici. Cose così, ci si prende una piccola libertà verso gli altri. Poi per altre cose si chiede il permesso. Mamma posso fare un tatuaggio? Posso prendere un gioco? Posso uscire? Posso avere un cane, un serpente o un motorino? Si chiede il permesso per molte cose. Talvolta viene concesso e talvolta no. Ma avete mai pensato di chiedere il permesso ad una persona per volerle bene? Si, avete capito: chiedere “posso volerti bene?”. Perché è una libertà troppo grande da scegliere incondizionatamente. È una grossa responsabilità. Se poi venite meno a questa scelta, ci sono in ballo sofferenze. E può venire da pensare “ma chi me l’ha fatto fare?”. Voi ve lo siete lasciato fare. La prossima volta che pensate di voler bene a qualcuno, chiedetegli il permesso. Magari a quella persona non interessa nemmeno. Eviterete di stare male. E di far star male. Siate cauti.
Gli amici sono come l’oro, nelle miniere si trova tanto oro ma ce l’oro che…
Molte persone si ricordano di te solo quando ne hanno bisogno. Questo è uno dei lati che l’amicizia spesso ti fa vedere. Forse il peggiore perché quando sono proprio le persone che chiamavi “Amici” a farti sentire “Usato” è brutto. Per questo sono diventata una persona selettiva e diffidente, ma ho preferito imparare a prevenire che a dover curare.