Michele Sannino – Frasi d’Amicizia
Nella vita ci sono tante cose importanti, e sono convito di questo. Una di quelle che ritengo importante è l’amicizia. Splendido sentimento, fratello dell’amore, che vive solo nel cuore vero e sincero, come il tuo.
Nella vita ci sono tante cose importanti, e sono convito di questo. Una di quelle che ritengo importante è l’amicizia. Splendido sentimento, fratello dell’amore, che vive solo nel cuore vero e sincero, come il tuo.
L’amicizia è basata sulla lealtà e sul sincero affetto. Un vero amico è disposto a fare per l’altro cose che forse non farebbe neanche per lui. È felice se tu sei felice. Un amico cosi è un bene prezioso da stringere a sé.
Avere un amicizia ti riempie la vita. In tanti momenti solleva il morale, la vita diventa più bella, ti sembra di volare. Per qualcosa può anche finire, a volte basta chiedere scusa, per farla continuare. Ma non lo si fa, altrimenti è come perdere la dignità. L’amicizia evidentemente, non era importante è stato solo come quando arriva un treno in corsa… che quando riparte cosa resta? Un fumo e basta.
I veri amici non chiedono “come stai?”, “come va?”, gli amici veri donano se stessi e basta, senza pretendere niente, né essere mai invadenti; ci si rispetta nelle diversità, magari li vedi raramente perché sono lontani o perché ognuno vive la propria vita e se così non fosse non sarebbe amicizia ma dipendenza.Nell’amicizia non si chiedono né si fanno favori, i veri amici comprendono le situazioni, e se è giusto ed è necessario, diventano l’aiuto dell’altro.I veri amici rispettano gli spazi e la libertà, non vanno via né rimangono, semplicemente sono presenti oltre la distanza, oltre la vicinanza, oltre il tempo… è possibile non sentirsi e non vedersi perché essere amici significa essere gli uni per gli altri come acqua che innaffia un fiore per non farlo morire.
È vero che non ho tanti amici, ma vi assicuro di avere accanto i migliori, quelli che realmente ci sono e che non fanno numero su una rubrica.
La scacchiera di Jorge. Il modo in cui me la tese. Un modo che è solo suo. Non conosco nessuno che riesca a imporsi così. Un imporsi cui per nulla al mondo vorrei sottrarmi. Con le sue mosse che ti mettono con le spalle al muro quando si gioca a scacchi. Che cosa voleva riparare?Ma soprattutto è giusto dire: voleva riparare qualcosa? Non ha detto: “Mi hai frainteso a proposito di Estefania”. Ha detto: “Pensavo allora che potessimo parlare di tutto quello che ci passava per la mente. Ci eravamo sempre comportati così, non ti ricordi più?”.Dopo quelle parole per pochi secondi, pochi secondi appena, ho pensato che avremmo potuto ritrovarci.È stata una sensazione ricca di calore, meravigliosa. Ma si è estinta ben presto. Il suo naso enorme, le borse sotto gli occhi, i denti anneriti.Un tempo quel volto era stato dentro di me, una parte di me. Adesso rimaneva al di fuori, più estraneo del volto di un estraneo che non fosse mai stato dentro di me.È stata una tale lacerazione nel mio petto, una tale lacerazione.
Puoi essere qualcuno anche stando assieme agli altri nel gruppo.