Daniele De Patre – Frasi d’Amicizia
C’era chi pretendeva ed era convinto di avere tanti amici; c’era chi aspirava ad avere qualche contatto sincero. I primi erano in tanti, i secondi si accontentarono.
C’era chi pretendeva ed era convinto di avere tanti amici; c’era chi aspirava ad avere qualche contatto sincero. I primi erano in tanti, i secondi si accontentarono.
Setacciando nel fiume aurifero dell’amicizia solo poche ma autentiche pepite, non brillano, non luccicano, non riflettono ma lasciano nel cuore quel segno inconfondibile della loro autenticità.
Le persone vanno “prese” a piccole dosi, il troppo anche in amicizia rovina i rapporti.
Non permetterò che la solitudine mi circonda, ma mi lascerò circondare da amici quelli veri!
Ho impegnato il mio tempo per te, sperando che anche tu ce la faccia.
Le persone sono sempre interessate a capire davvero chi sei, ma quelle che lo capiscono davvero non hanno bisogno di chiedertelo.
Anche l’amicizia ha i suoi comandamenti. Innanzitutto il rispetto, per i segreti avuti in dono e per quelle lacrime che ha la fortuna di asciugare. Perché le lacrime sono racconti ed i racconti di un amico sono piccole perle da conservare nello scrigno del cuore. Vanno sempre custoditi, prima, durante e dopo il loro vissuto. L’amicizia non rinfaccia, non ricatta, non chiede e non si aspetta l’esclusività. Non vuole palcoscenici per i suoi abbracci, né spettatori indiscreti. Non dice mai ti ho fatto, ti ho difeso, ti ho aiutato. L’amicizia aiuta, ascolta, difende, abbraccia, sorride e piange le tue stesse lacrime mentre ti stringe a sé. Lo fa in silenzio, senza gesti eclatanti, non attende applausi e sa inchinarsi alle proprie mancanze e torti. Quando se ne va, lo fa in punta di piedi, senza sbattere le porte, raccoglie i ricordi, senza presentare conti e senza la pretesa di incassare, non cerca nelle sue ragioni il modo ferire, ma con le lacrime agli occhi se ne va sorridendo perché ha amato.