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Jean-Paul Malfatti – Frasi d’Amicizia

La gente che non crede nell’amicizia disinteressata e senza tornaconto è solita dire che il vero amico è la grana che si ha in tasca. Allora mi viene da pensare che forse sia meglio indossare abiti senza tasche e mettere il portafoglio nel cuore.

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  • Domenico Volpicelli – Frasi d’Amicizia

    Guardo fuori dalla finestra il cielo è grigio come la situazione che c’è ora tra noi, un’amicizia che rischia di terminare per colpa mia. Io che sto male ora perché non voglio perdere te amica mia. Sono talmente affezionato che senza la tua amicizia non riesco stare. Senza te sono come un’albero senza foglie. Senza te sono come il mare senza le sue onde. Solo ora capisco quanta tenga a te. Ti chiedo mille indulgenze. Per la tua amicizia sono pronto a soffrire 50anni. Lo farei perché se questo mi consente di averti vicino a me sono pronto ha soffrire fino a quando non morirò. Per me la tua amicizia è come il seme che fa crescere un fiore, è come l’aria. Che permette di sopravvivere. Ricorda queste parole: “Io ci sono e ci sarò sempre”. Ti Voglio Bene.

  • Antonio Iannetta – Frasi d’Amicizia

    Leggo molto, ma non lo faccio per accrescere la mia cultura. Lo faccio per sfuggire a questo mondo che mi opprime e che non mi rendo conto che mi sta schiacciando. Ho pensato di fuggire, di lasciare tutto dietro di me, ma come posso fare se non ho nemmeno una meta. Sono come racchiuso in un girone da dove non posso uscire e ci sono anime che mi perseguitano. Penso a quello che farò in futuro, ma quello che vedo è un muro che mi separa da quello che verrà. Non riesco a comunicare ciò che veramente provo con gli altri, perché già so che non mi capiranno. Allora rimango fermo nel mio angolo buio, con le mie angosce, le mie sofferenze e nel silenzio aspetto che arrivi quel giorno.

  • Mattia Fanchini – Frasi d’Amicizia

    Talvolta le persone fanno cose inaspettate. Sorprese, belle o brutte. A letto con l’amante mentre la ragazza torna a casa, una festa a caso solo per far felici. Cose così, ci si prende una piccola libertà verso gli altri. Poi per altre cose si chiede il permesso. Mamma posso fare un tatuaggio? Posso prendere un gioco? Posso uscire? Posso avere un cane, un serpente o un motorino? Si chiede il permesso per molte cose. Talvolta viene concesso e talvolta no. Ma avete mai pensato di chiedere il permesso ad una persona per volerle bene? Si, avete capito: chiedere “posso volerti bene?”. Perché è una libertà troppo grande da scegliere incondizionatamente. È una grossa responsabilità. Se poi venite meno a questa scelta, ci sono in ballo sofferenze. E può venire da pensare “ma chi me l’ha fatto fare?”. Voi ve lo siete lasciato fare. La prossima volta che pensate di voler bene a qualcuno, chiedetegli il permesso. Magari a quella persona non interessa nemmeno. Eviterete di stare male. E di far star male. Siate cauti.