Salvatore Raimondo – Frasi d’Amicizia
Mi piace l’idea dell’amicizia che assomigli al solea quella luce che non si spegne maiconsiderare l’amicizia come a qualcosa d’immortaleche viva all’infinito dentro a ognuno di noi.
Mi piace l’idea dell’amicizia che assomigli al solea quella luce che non si spegne maiconsiderare l’amicizia come a qualcosa d’immortaleche viva all’infinito dentro a ognuno di noi.
La vera amicizia non ha bisogno di grandi parole: vive di sogni!
L’amicizia non è solo accettare le differenze uno dell’altra, ma soprattutto condividere le stesse cose!
Probabilmente la porta della felicità ha una sola chiave: amarsi per quello che si è.
Candidamente mi baci per svegliarmientri nel mio letto cerchi passionenon hai bisogno di parlarebasta la dolcezza del tuo sguardo per farti capire.Ti lasci andare in teneri abbracciil calore del tuo corpo nudoancora abbronzato dal sole dell’estateil tuo profumo e i tuoi contorniscaldano la mia voglia d’amarti e di entrare dentro di te.
Le distanze non servono perché due anime comprendono quanto sia importante avere un posto nel cuore. L’amicizia è come una amore, simile all’amore perché sente nelle profondità sollecitazioni diverse. Sensazioni talmente profonde che non serve vedere o toccare ma semplicemente sentire, avvertire attraverso le parole quel senso di intimità che accomuna sentimenti e sensazioni. Talvolta il vento o un sussurro della brezza accarezza il viso e i capelli parla con lo stesso linguaggio simbiotico. Le vite inconsapevolmente incrociate non si sa per quale motivo si coglie tra parole quell’idea comune che fa correre lontano e guardare ogni cosa con occhi diversi. Il desiderio di un bacio o di una carezza rimane sospeso, ma nell’intimo noi sappiamo che c’è e proviamo la sensazione chiudendo gli occhi che qualcosa si mostri, che accade come realtà. Meraviglioso momento del sentire come se nello stesso istante apriamo gli occhi e ci accorgiamo che il tempo è trascorso inutilmente.
Non bisognerebbe affliggersi per la fine di un rapporto, piuttosto bisognerebbe dispiacersi per tutto ciò che non siamo stati in grado di offrire a quel rapporto, o di solito per ciò che abbiamo fatto per favorirne la conclusione.