Alessandro Bon – Frasi d’Amicizia
Piangi pure mio piccolo sole, perché le lacrime son piccole gocce d’acqua, salate dalla nostra sofferenza, che nutrono la nostra anima, la terra dalla quale fioriscono nuove stagioni d’amore.
Piangi pure mio piccolo sole, perché le lacrime son piccole gocce d’acqua, salate dalla nostra sofferenza, che nutrono la nostra anima, la terra dalla quale fioriscono nuove stagioni d’amore.
Sei arrivato all’improvviso, come una carezza ti ho spinto, strattonato, messo il broncio, ti ho urlato e cacciato via, e nel tuo silenzio hai aspettato che superassi la delusione e comprendessi che la fiducia esiste. Forse l’amico è così, resta nonostante tutto, resta malgrado tutto. E tu per me sei questo: presenza.
Salutandoci il mese di maggio una bella fanciulla lorinella e sua mamma vanno in paese. Per una settimana sua mamma la manda a prendere l’acqua limpida del pozzo vicino casa. Ti incontro a cava d’acqua sei li che stringi la mano ad una bambina. Tu che tieni una rosa in mano e in braccio un a gonnellina dei tre mondi di città. Quando si affaccia la luna ci saluta la primavera e in quel pozzo ti ho trovata. Tu e la tua fantasia ti innamori e a me canta il cuore. Poi con la tua veste e i tuoi fratelli torni a lavorare nella vigna. La bella fanciulla lorinella il ventiquattro giugno con un bellissimo abito rosa in paese va. E andando in paese ho visto questa bella figlia che si affaccia con i nervi tesi e il sangue in calore in mezzo ai fiori e foglie di vite. Sola soletta questa bella fanciulla in paese va. Sua mamma gli fa compagnia e in campagna va con la sua pupetta e questo giorno ricomincia nella serra. Mentre tua mamma andava a dare da bere alle mucche era arrabbiata per come cantai a te. E tu che ami un certo Giovanni quello che sta con te nei tuoi malanni e ti fa cantare tutti i giorni e per poter avere i baci eterni. Ma quando viene il giorno che aspetti fai la fine dei mammalucchi in mezzo alle ricchezze che tu aspetti e vai a sciupare tutte le tue bellezze.
Un’amicizia se ne va (finta!), una che arriva (vera?). Così è la vita.
Gli amici veri sono angeli senza ali che vivono sulla terra per darti forza quando il destino ti mette davanti a prove difficili, sorrisi e carezze quando la tua voglia di lottare si è smarrita, e due mani per rialzati e due braccia per accoglierti e farti vivere di nuovo.
Apri le tue braccia. C’è sempre qualcuno che ha bisogno di rifugiarvisi.
Il mio miglior amico è colui che sa tirare fuori il meglio di me.