Gianluca Menegazzo – Frasi d’Amicizia
Dedico a te questo pensiero, di cui voglio tu senta la profondità, la dolcezza, l’amicizia la nostra complicità, che ci rende cosi speciali agli occhi di chi molto superficialmente ci giudica.
Dedico a te questo pensiero, di cui voglio tu senta la profondità, la dolcezza, l’amicizia la nostra complicità, che ci rende cosi speciali agli occhi di chi molto superficialmente ci giudica.
Ci sono dei regali che non sono semplici regali. Essi sono accompagnati da energie positive…
Lo senti un cuore che parla, che sia grazie ad un abbraccio, ad una carezza o ad una mano sulla tua spalla. Lo senti quando un cuore ti sussurra “Non aver paura, non sei sola”.
Mi incanti e mi stupisci, mi rapisci con quella tua passione che riempie il mio cuore col tuo buon umore.
Stai accanto all’altro senza che lui si stanchi della tua presenza, dagli il sorriso nei suoi giorni tristi, dagli il sorriso solo quando lui te li chiede, donagli il tuo silenzio quando lui non vuole parlare, tendigli la mano quando vedi che sta per cadere. Sii la sua luce nei momenti più bui, ma se non vuole nulla di tutto questo, semplicemente amalo.
L’amicizia? Cos’è? È un legame profondo tra due o più individui. Gli amici rappresentano una parte fondamentale della nostra vita e non tutti quelli che conosciamo sono nostri veri amici. Il vero amico è colui che ci sta accanto nei momenti di bisogno, che ci dà consigli, che ci consola, colui al quale possiamo raccontare i nostri segreti. L’amico ci accetta così come siamo e non ci chiede mai di cambiare. È la persona di cui ci possiamo fidare perché sappiamo che non ci tradirà mai, è colui al quale possiamo chiedere un favore, senza che egli ci chieda qualcosa in cambio ma soprattutto è colui con cui ridi, piangi e sogni. Personalmente ritengo che ciò che è veramente fondamentale in un rapporto di amicizia devono essere sempre il rispetto, la sincerità, la comprensione e la complicità. Per questo non riesco ad immaginare una vita senza amici… essi sono da ritenersi come l’acqua nel deserto, indispensabili per poter vivere bene.
A volte egoisticamente suoniamo alla “porta” di un amico per il piacere di sapere che tutto gli sta andando bene… e con il bisogno estremo di parlare, di essere ascoltati mentre la malinconia sta abbracciando la nostra anima con una morsa di freddo da toglierci il respiro. Nel mentre che parliamo sentiamo la sua distrazione come un pugno allo stomaco ed anche l’ultima illusione di un ascolto amicale si consuma, si spegne in un attimo. L’amicizia non può funzionare se è a senso unico, quando ad ascoltare è uno solo e a suonare il “campanello” della presenza è sempre la stessa persona. E se quella lacrima che sta scavando passa inosservata e graffi di parole distratte, circostanziali, arrivano come gelo al cuore, è arrivato il momento giusto per chiudere quella porta a chiave e andarcene senza voltarci a costo di farci male per poter stare bene.