Francesca Alleva – Amico
Finto buonismo, amici di tutti, calma apparente, quieto vivere, ipocrisia, mani avanti, controllo, manipolazione, calcolo, tanta gente. Io non ci sto, meglio quattro amici che una folla di sconosciuti.
Finto buonismo, amici di tutti, calma apparente, quieto vivere, ipocrisia, mani avanti, controllo, manipolazione, calcolo, tanta gente. Io non ci sto, meglio quattro amici che una folla di sconosciuti.
L’amico non è chi è uguale a te, ma chi ti rende uguale a te.
Meglio ingannare se stessi, che ingannare un amico.
Il piacere di soccorrere i nostri amici ci fa quasi desiderare le loro disgrazie.
Se tu abbia un amico, o solo uno che tale si dice, te lo chiarirà la sventura.
Ogni lacrima versata è una nota tragica nella lunga opera della vita.Ciò che fa l’amico, è prendere queste note e, mettendole assieme, farne una melodia.
Chi può dar leggi agli amanti? L’amore è in sé la legge più grande.