Patrizia Cristiani – Amico
Ho imparato che gli amici si contano su una mano monca.
Ho imparato che gli amici si contano su una mano monca.
Tu lo sai bene: non ti riesce qualcosa, sei stanco e non ce la fai più. E d’un tratto incontri nella folla lo sguardo di qualcuno – uno sguardo umano – ed è come se ti fossi accostato a un divino nascosto. E tutto diventa improvvisamente più semplice.
L’amore è la poesia dei sensi… l’unico modo per avere un amico è essere amica… il cuore è una ricchezza che non si vende e non si compra ma si regala.
Ricordati che un amico sarà sempre felice per te, se tu sarai felice. L’invidia esiste soltanto nel cuore di quelle persone che non sanno accettare la tua felicità e che non sono tuoi veri amici.
Il migliore amico è una specie di angelo custode. È uno che ti rassicura dicendoti: “Non ti preoccupare”, quando invece dovresti preoccuparti eccome. Lo immagino come uno che, se ti vede entusiasta di qualcosa che però vale poco, è capace di essere sincero e dirti la verità. E poi è uno che, se ti critica, lo fa solo quando sei presente, se non ci sei non ti attacca, nemmeno per ridere.
Era un uomo così antipatico, che dopo la sua morte i parenti chiesero il bis.
L’amico sicuro si riconosce nell’incerta fortuna.