Nicholas Sparks – Amico
Era il genere di serata che preferiva, pervasa dal suono delle risate e delle chiacchiere tra amici. Nessuna finzione, nessun tentativo di fare colpo, nessuno che cercasse di mettersi in mostra.
Era il genere di serata che preferiva, pervasa dal suono delle risate e delle chiacchiere tra amici. Nessuna finzione, nessun tentativo di fare colpo, nessuno che cercasse di mettersi in mostra.
A volte, quando si sedeva sul suo letto a guardarlo dormire, le piaceva pensare che nei suoi sogni vivesse in un mondo dove tutti lo capivano, dove il linguaggio era qualcosa che lui spontaneamente comprendeva. Sperava che sognasse di giocare con altri bambini, che gli rispondevano, che non si allontanavano da lui perché non parlava. Sperava che nei sogni fosse felice. Dio poteva concedergli almeno quello. Giusto?
Di te ho ricordi dolcissimini e meravigliosi. Profumati come i tuoi sorrisi e me ne hai regalati tanti. Come le nostre risate vere ed allegre. Come i tuoi occhi rubati al cielo, e che adesso in quel cielo brillano fortissimo. Di te mi rimane tutto, anche se non sei più qui. E sempre, sempre, basta poco, e torna tutto il dolore. Torna la mancanza. E quanto amavi tu la vita, quanto hai lottato tu per difenderla la tua di vita. Fino all’ultimo mi hai sorriso mentre dentro piangevi. E con te ricorda, e stringila, è volata via la parte più bella di me. Adesso qui resto io, a metà dell’anima, con mille ricordi meravigliosi. I tuoi.
Sanno tutti dirti che persona speciale tu sia. Quando tu sia forte e in gamba….
Les amis de l’heure présenteont le naturel du melon:il faut en essayer cinquanteavant qu’en rencontrer…
Se chiamiamo “amico/a” colui/ei che sa poco o niente di noi, come dovremmo chiamare i…
A volte le cose non vanno come speriamo.