Giuliano Cento – Amico
Nell’immensità del mare ogni onda che prende la mira e centra la riva è il collegamento continuo dei miei pensieri su di te.
Nell’immensità del mare ogni onda che prende la mira e centra la riva è il collegamento continuo dei miei pensieri su di te.
A piedi nudi un salto nel cielo che limita l’orrizzonte, nuotando tra nubi e sospinti…
Ti avevo offerto la mia anima come pentagramma su cui scrivere la migliore delle melodie che avrebbe accompagnato ogni passo della nostra vita, una nota stonata, un’altra e un’altra ancora, senza rendermene conto ho smesso di ascoltare quella musica.
Guarda come ti sei ridotta, ancora piangi e stai male perché un amico ti ha deluso! Bhè, sappi che definirlo amico non è cosa giusta. Un amico quando piangi ti siede vicino e ti aiuta a capire, anche se a ferirti è stato lui stesso. Tu sei seduta da giorni e da sola! Ricordatelo.
Nessuno è così privo di amici da non avere un amico abbastanza sincero da dirgli delle verità spiacevoli.
Era il genere di serata che preferiva, pervasa dal suono delle risate e delle chiacchiere…
Tutti si dicono amici, ma pazzo chi se ne fida; nulla è più comune del nome, nulla più raro della cosa.