Salvatore Riggio – Amico
Se il legame di fratellanza non dipendesse da alcun fattore del Dna,noi avremmo decisamente più fratelli.
Se il legame di fratellanza non dipendesse da alcun fattore del Dna,noi avremmo decisamente più fratelli.
È nei momenti peggiori che capiamo chi ci vuole realmente bene, e ci sorprenderemo quando vedremo che sono solo poche persone, ma è colpa nostra, perché noi chiamiamo “amici” troppe persone, persone che in realtà sono solo “conoscenti” nel migliore dei casi, se non addirittura “sconosciuti”.
Sempre più difficile è esser amico delle persone che ami quando hai un cuore grande e nessuno lo capisce.
Chissà se alla fine l’ateo rimane tale anche all’avvicinarsi della morte, e non si faccia…
E vaffanculo amico… ti sei fottuto la vita in una sera d’inverno, in mezzo alla neve, tu e la tua dannata eroina… vaffanculo! Ti sei fottuto la vita ma hai fottuto anche noi… perché sai, non si muore subito ma un po’ per volta, ogni volta che un amico ci lascia.
A volte è difficile dire “amica mia ti voglio bene”, più facile prendere quel bene che ti ha lenito l’anima, che ti ha ridato il sorriso tra veli di lacrime, che ti ha accarezzato cuore e mente alleggerendo le tue spalle, che si è fatto carico del tuo dolore come fosse il suo. Mi ha cullato, mi ha protetta, mi ha difesa e come una piccola barca alla deriva ho ritrovato il mio porto. Momenti bui accesi dal calore di questo sentimento, un fuoco che cancella ombre e paure un abbraccio per annegarci dentro uno sguardo per non andare a fondo due mani per rialzarti. Amicizia meravigliosa compagnia di labbra sorridenti, di occhi luccicanti, di umori malinconici di una porta sempre aperta. In qualunque modo ci sei. Ti voglio bene amica mia.
Un amico non vuole le tue stesse cose, non ha le tue stesse idee, non…