Giorgio De Luca – Amico
L’aspetterò sotto il temporale con l’ombrello aperto per non farlo bagnare…Accenderò il camino per asciugare il suo mantello inzuppato di pioggia…Busserò al suo cuore per chiedergli da bere e da mangiare.
L’aspetterò sotto il temporale con l’ombrello aperto per non farlo bagnare…Accenderò il camino per asciugare il suo mantello inzuppato di pioggia…Busserò al suo cuore per chiedergli da bere e da mangiare.
Per lunghi attimi solo buio intorno, poi… luce, voci, il ritorno alla vita.
Nulla è più pericoloso di un amico senza discernimento: perfino un nemico prudente è preferibile.
Così come non siamo obbligati a mangiare qualcosa che proprio non ci aggrada perché rischieremmo di vomitarlo, non siamo costretti a frequentare qualcuno che ci farebbe buttare fuori l’anima.
Il cielo è brutto e la pioggia scende a non finire, ma io penso a…
L’amico non si aspetta, bisogna andargli incontro.
Basterà un piccolo sorriso per accenderla d’amore.