Honoré de Balzac – Amico
La critica è una spazzola che non si può usare sulle stoffe leggere, dove porterebbe via tutto.
La critica è una spazzola che non si può usare sulle stoffe leggere, dove porterebbe via tutto.
Nell’amico c’è qualcosa di noi, un nostro possibile modo di essere, il riflesso di una delle altre identità che potremmo assumere.
Il vero amico è quello al quale non si ha niente da dire. Soddisfa nello stesso tempo la nostra selvatichezza e la nostra socievolezza.
Tratta le persone come se fossero ciò che vorrebbero essere e le aiuterai a diventare ciò che possono essere.
Un amico è colui che indovina sempre quando si ha bisogno di lui.
Gli amici sono quelle rare persone che ti chiedono come stai e poi ascoltano persino la risposta.
Il migliore amico è una specie di angelo custode. È uno che ti rassicura dicendoti: “Non ti preoccupare”, quando invece dovresti preoccuparti eccome. Lo immagino come uno che, se ti vede entusiasta di qualcosa che però vale poco, è capace di essere sincero e dirti la verità. E poi è uno che, se ti critica, lo fa solo quando sei presente, se non ci sei non ti attacca, nemmeno per ridere.