Anonimo – Amico
Un giorno l’amore chiese all’amicizia: “Ma tu a cosa servi?” e l’amicizia rispose: “A consolare le persone che tu fai soffrire!”
Un giorno l’amore chiese all’amicizia: “Ma tu a cosa servi?” e l’amicizia rispose: “A consolare le persone che tu fai soffrire!”
La sigaretta spenta e poi riaccesa è sempre amara.
Se il mio bacio ti offende, se ti sembra un castigo, puniscimi anche tu rendimi il bacio.
Non è mia abitudine rispondere a provocazioni di gente poco intelligente e priva di contenuti. Preferisco ignorarli regalare loro la mia indifferenza. Perdere il mio tempo con loro sarebbe un’offesa alla mia intelligenza.
Ti penso sempre e quando non ti penso non so cosa pensare per non pensarti.
Mi piace il tuo modo di sorride e quando abbassi lo sguardo se ti faccio un complimento, la tua timidezza è unica e ti rende speciale. Queste sono le parole che una donna ama sentirsi dire.
La distanza più pericolosa, quella quando si è due passi da un cuore e irrimediabilmente si creano interstizi difficili da riempire, e c’è quella distanza materiale che un battito del cuore, un palpito dell’anima annullano repentinamente!